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...Perchè solo chi è direttamente coinvolto sa come migliorare i servizi!

mercoledì 24 aprile 2013


Verucchio 15 aprile 2013
O.D.G. nr. 5  Consiglio Comunale del 15.04.2013
Ogg.: Valutazione Incidenza Ambientale (VINCA)  Ambito Soc. Adriatica Impianti e Cave  - Proprietà Emir S.p.A. S.S. 258 Marecchiese nr. 2103 – 47037 Rimini – RECEPIMENTO e APPROVAZIONE.

Mi permetto portare all’attenzione del Consiglio Comunale prima dell’eventuale approvazione di questo ordine del giorno alcune considerazioni :
1)    Stasera noi consiglieri ci assumiamo la responsabilità di esprimere il nostro voto su un argomento che riguarda una delle parti più pregiate e delicata del nostro territorio comunale, una vera e propria eccellenza, mai come in questo caso nel leggere gli atti urbanistici si sono sprecati aggettivi di così alto profilo : “contesto di alto interesse ambientale e naturalistico, Sito d’interesse comunitario (SIC 5 Torriana-Montebello e Fiume Marecchia), al suo interno oltre venti specie faunistiche d’interesse comunitario, delle quali 11 regolarmente nidificanti alle quali si aggiungono 26 specie migratorie.; siamo nel 1^ sub ambito del fiume che ha un’importanza fondamentale per la continuità della rete ecologica provinciale, in quanto è proprio a questa altezza del corso del fiume che vi è corrispondenza fra le matrici ecologiche primarie , siamo all’interno del corridoio ecologico di rilevanza regionale  (area PAN)., il fiume è quindi la matrice primaria dal punto di vista naturale, storico, culturale in relazione a tutto il territorio comunale. In questa area si trovano attività incongruenti : Area lavorazioni di inerti a Dogana, e l’impianto golfistico.
Tutte queste indicazioni sono a firma dell’arch. Zaoli.

2)    Penso sia paradossale che per analizzare una questione così delicata e complessa, i  consiglieri abbiano avuto solo pochi giorni per esaminare le oltre 90 pagine che compongono il dossier. Alcuni, come la sottoscritta, senza neppure poter assistere alla seduta della Commissione Consiliare, se è stata fatta. Questa questione ha , a mio modesto parere, la stessa importanza dell’approvazione dei bilanci, dove gli approfondimenti sono necessariamente maggiori; nel bilancio trattiamo le questioni finanziarie, qui trattiamo un altro bene ancora più preziosa, il nostro territorio. Per questioni di gran lunga meno rilevanti l’assessore Urbinati si è speso con maggiore entusiasmo, penso al Piano del Traffico, una quantità a mio avviso anche eccessiva d’incontri con la cittadinanza, in questo caso il nulla.
3)    Perché deve essere la Provincia poi a farsi  garante per il  nostro territorio, e non il Comune stesso, non so quanti di voi abbiano letto le riserve che la Provincia  fa al Comune appunto nel merito del precedete progetto rigettato e ancora valide a mio avviso  :
Nel PSC adottato l’ambito della scheda della cava non era neppure previsto, era ricompreso nell’ambito del Rio Felsina, Rio Lazzara – Oasi WWF di Ca’ Brigida e al punto “azioni” indicava : PREVEDERE LA DISMISSIONE DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA E RINATURALIZZANDO L’AREA, IN COERENZA CON GLI OBIETTIVI DI  Valutazione di Sostenibilità ambientale del Territorio sia del PSC che del POC. La Carta di Sintesi inoltre evidenziava la criticità relativa alla presenza di attività di lavorazione di inerti all’interno del Sito di Importanza Comunitario. I frantoi collocati in prossimità degli alvei fluviali, con le loro strutture per la frantumazione e il lavaggio di materiali e i depositi cumuliformi di inerti , occupano vaste superfici di territorio potenzialmente idoneo ad habitat e specie di interesse comunitario. La fascia di disturbo attorno al frantoio, causata dal transito dei mezzi di trasporto e dal rumore proveniente dalla frantumazione dei materiali rocciosi non permettono la possibilità insediativa delle specie che potenzialmente utilizzerebbero l’area golenale. Inoltre sempre la Provincia ci avvisava che l’attività non risulta compatibile con le condizioni di pericolosità idraulica della zona, in quanto attraverso il rinnovamento degli attuali impianti e il consolidamento dell’attività produttiva esistente si conferma e accresce il livello di rischio idraulico attuale. Inoltre la zona rientra interamente nel territorio di pertinenza dei corsi d’acqua al alta vulnerabilità idrologica.
4)    Questa previsione di mantenere l’attività del frantoio non era prevista nelle fasi preliminari quando sono state indette le conferenze di pianificazione e sottoscritti gli accordi di pianificazione, strumenti fondamentali della concertazione istituzionale che hanno la finalità di costruire un quadro conoscitivo condiviso del territorio, aperto a tutti i soggetti interessati: ambientalisti, cittadinanza, associazioni di categoria, ordini professionali, che ovviamente hanno sottoscritto un accordo  non sapendo che successivamente sarebbe stato così stravolto.

5)    DOMANDE :
Il lago viene chiuso ?
Perché ad altre attività, meno impattanti sotto il profilo ambientale, non sono state concesse identiche possibilità di consolidamento della loro attività, costrigendole ad emigrare ?
Quali e quante sorgenti sonore dell’impianto vengono sostituite con delle nuove ?
Per quali e per quanti impianti sono previsti interventi di mitigazione ?
Avete già quantificato il valore della cessione della porzione dell’area in prossimità dei laghi di proprietà comunale ?
Avete già quantificato il valore della compartecipazione della Emir S.p.A. per la realizzazione della rotonda sulla SP Marecchiese ?
Perché c’è l’opzione, in alternativa alla compartecipazione della rotonda, di cedere al comune gratuitamente solo il materiale inerte per realizzare e curare le strade comunali ?  Quanto materiale e per  quanto tempo ?
Nella Delibera in approvazione non dovrebbe comparire la dicitura “Non risultano o risultano pervenute osservazioni da parte delle associazioni ambientali, ne da parte di privati cittadini.
 E’ vero che la Provincia stà elaborando, o forse ha già approvato le MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE (MSC) e il PIANO DI GESTIONE (PG) del sito Natura 2000 , dove zone come quella in questione verranno considerate “Minacce agli habitat e alle specie”
Perché in questa VINCA non sono previste le matrici come in quella del Golf
Perché la VINCA del Golf non ripassa all’approvazione di questo C.C dopo le riserve pervenute dalla Provincia ?

6)    PROPOSTE : di rinviare la trattazione dell’ ordine del giorno in questione per dare la possibilità a tutto il Consiglio di approfondire le tematiche in oggetto, prevedendo inoltre un incontro anche con la cittadinanza  residente nei pressi del frantoio per spiegar loro la trasformazione prevista e recepire, democraticamente le loro considerazioni e analisi, visto che sono i diretti interessati e vivono giornalmente a stretto contatto con il frantoio.  Cescutti consigliere delegato alle frazioni potrebbe farsi promotore di organizzare questo incontro.
                                                                                                         Consigliera Indipendente    Daniela Montanari
                                                                                                         Gruppo D25
                                                                                                         Verucchio (Rn)


Frantoio Emir a Dogana di Verucchio.
Mi sono interrogata se fosse il caso di rispondere all’assessore Urbinati , dopo le sue repliche, poco carine, a mezzo stampa sulla questione del progetto del frantoio  (ex cava) Emir a Dogana di Verucchio;  la risposta che mi sono data è : NO, sono troppo drammatici  e seri  i tempi  che vivono i nostri cittadini perché noi, politici locali, possiamo permetterci il lusso  di scadere in queste  repliche e controrepliche infinite.
Però io  non mi sono mai permessa di utilizzare il “discredito personale” nel mio agire di donna in politica, cosa che invece l’assessore utilizza,  proseguendo  nei miei confronti la consolidata attività denigratoria iniziata con il primo cittadino Pruccoli,  che mi aveva costretto, a suo tempo, alle dimissioni da assessore.
Se ci sono delle note non precise nel testo pubblicato dai giornali,  si tratta di imprecisioni di trascrizione, invito l’assessore a leggersi il mio testo originale depositato in Consiglio Comunale.
Cosa avrò mai fatto di tanto peccaminoso da scatenare così tanta attenzione ? Ho solo chiesto che l’Ordine del giorno sul frantoio fosse rinviato per permettere a tutti i consiglieri di poter esaminare più accuratamente le oltre 90 pagine del progetto  ( i documenti li abbiamo avuti solo 5 giorni prima).
Ho chiesto se era  possibile indire un’assemblea pubblica a cui far partecipare la cittadinanza residente nei dintorni del frantoio, la proprietà e l’amministrazione.
Ho sottolineato la pregiatezza dei luoghi, attingendo scrupolosamente i dati dai quadri conoscitivi del PSC  (potrei dettagliarvi i numeri delle pagine del documento).
Mi assumo la responsabilità del voto  a  favore a suo tempo espresso, non voglio dilungarmi nelle  motivazioni, anche se ce ne sono,  ma  penso che questa sia una tesi abbastanza blanda per  vincolarmi a non poter esprime,  democraticamente,  ragionamenti che ho successivamente elaborato con un lavoro di approfondimento che ogni Consigliere Comunale ha l’obbligo di fare prima di esprimere il suo voto, anche se la materia è tecnica e complicata come quella in questione e nessuno ve la spiega.
Altri dati li ho presi dopo un’attenta trascrizione delle  Riserve pervenute dalla Provincia, datate 20 giugno 2012, a firma del responsabile Dirigente Dott. Bosco e del funzionario Dott.ssa Bertolucci.
Invito caldamente tutta la Giunta di Verucchio a sostenere una linea condivisa nell’azione denigratoria nei miei confronti, o mi caratterizzo come “Io non c’ero e se c’ero dormivo, con i tarli nella testa,  come asserisce  Urbinati, oppure sono quella che con i suoi approfondimenti bloccava il lavoro della macchina amministrativa, come invece asseriva con toni accesi il Sindaco, oppure sono valida come si esprimevano i rappresentanti della lista “Verucchio Domani” ?. Decidetevi……..

                                                                          Consigliera Indipendente Daniela Montanari
                                                                           Gruppo D25


RISPOSTA ALL' ASSESSORE ALEX URBINATI
Frantoio Emir a Dogana di Verucchio.

Mi sono interrogata se fosse il caso di rispondere all’assessore Urbinati , dopo le sue repliche, poco carine, a mezzo stampa sulla questione del progetto del frantoio  (ex cava) Emir a Dogana di Verucchio;  la risposta che mi sono data è : NO, sono troppo drammatici  e seri  i tempi  che vivono i nostri cittadini perché noi, politici locali, possiamo permetterci il lusso  di scadere in queste  repliche e controrepliche infinite.
Però io  non mi sono mai permessa di utilizzare il “discredito personale” nel mio agire di donna in politica, cosa che invece l’assessore utilizza,  proseguendo  nei miei confronti la consolidata attività denigratoria iniziata con il primo cittadino Pruccoli,  che mi aveva costretto, a suo tempo, alle dimissioni da assessore.
Se ci sono delle note non precise nel testo pubblicato dai giornali,  si tratta di imprecisioni di trascrizione, invito l’assessore a leggersi il mio testo originale depositato in Consiglio Comunale.
Cosa avrò mai fatto di tanto peccaminoso da scatenare così tanta attenzione ? Ho solo chiesto che l’Ordine del giorno sul frantoio fosse rinviato per permettere a tutti i consiglieri di poter esaminare più accuratamente le oltre 90 pagine del progetto  ( i documenti li abbiamo avuti solo 5 giorni prima).
Ho chiesto se era  possibile indire un’assemblea pubblica a cui far partecipare la cittadinanza residente nei dintorni del frantoio, la proprietà e l’amministrazione.
Ho sottolineato la pregiatezza dei luoghi, attingendo scrupolosamente i dati dai quadri conoscitivi del PSC  (potrei dettagliarvi i numeri delle pagine del documento).
Mi assumo la responsabilità del voto  a  favore a suo tempo espresso, non voglio dilungarmi nelle  motivazioni, anche se ce ne sono,  ma  penso che questa sia una tesi abbastanza blanda per  vincolarmi a non poter esprime,  democraticamente,  ragionamenti che ho successivamente elaborato con un lavoro di approfondimento che ogni Consigliere Comunale ha l’obbligo di fare prima di esprimere il suo voto, anche se la materia è tecnica e complicata come quella in questione e nessuno ve la spiega.
Altri dati li ho presi dopo un’attenta trascrizione delle  Riserve pervenute dalla Provincia, datate 20 giugno 2012, a firma del responsabile Dirigente Dott. Bosco e del funzionario Dott.ssa Bertolucci.
Invito caldamente tutta la Giunta di Verucchio a sostenere una linea condivisa nell’azione denigratoria nei miei confronti, o mi caratterizzo come “Io non c’ero e se c’ero dormivo, con i tarli nella testa,  come asserisce  Urbinati, oppure sono quella che con i suoi approfondimenti bloccava il lavoro della macchina amministrativa, come invece asseriva con toni accesi il Sindaco, oppure sono valida come si esprimevano i rappresentanti della lista “Verucchio Domani” ?. Decidetevi……..

                                                                          Consigliera Indipendente Daniela Montanari
                                                                           Gruppo D25




Verucchio 15 aprile 2013
O.D.G. nr. 5  Consiglio Comunale del 15.04.2013
Ogg.: Valutazione Incidenza Ambientale (VINCA)  Ambito Soc. Adriatica Impianti e Cave  - Proprietà Emir S.p.A. S.S. 258 Marecchiese nr. 2103 – 47037 Rimini – RECEPIMENTO e APPROVAZIONE.

Mi permetto portare all’attenzione del Consiglio Comunale prima dell’eventuale approvazione di questo ordine del giorno alcune considerazioni :
1)    Stasera noi consiglieri ci assumiamo la responsabilità di esprimere il nostro voto su un argomento che riguarda una delle parti più pregiate e delicata del nostro territorio comunale, una vera e propria eccellenza, mai come in questo caso nel leggere gli atti urbanistici si sono sprecati aggettivi di così alto profilo : “contesto di alto interesse ambientale e naturalistico, Sito d’interesse comunitario (SIC 5 Torriana-Montebello e Fiume Marecchia), al suo interno oltre venti specie faunistiche d’interesse comunitario, delle quali 11 regolarmente nidificanti alle quali si aggiungono 26 specie migratorie.; siamo nel 1^ sub ambito del fiume che ha un’importanza fondamentale per la continuità della rete ecologica provinciale, in quanto è proprio a questa altezza del corso del fiume che vi è corrispondenza fra le matrici ecologiche primarie , siamo all’interno del corridoio ecologico di rilevanza regionale  (area PAN)., il fiume è quindi la matrice primaria dal punto di vista naturale, storico, culturale in relazione a tutto il territorio comunale. In questa area si trovano attività incongruenti : Area lavorazioni di inerti a Dogana, e l’impianto golfistico.
Tutte queste indicazioni sono a firma dell’arch. Zaoli.

2)    Penso sia paradossale che per analizzare una questione così delicata e complessa, i  consiglieri abbiano avuto solo pochi giorni per esaminare le oltre 90 pagine che compongono il dossier. Alcuni, come la sottoscritta, senza neppure poter assistere alla seduta della Commissione Consiliare, se è stata fatta. Questa questione ha , a mio modesto parere, la stessa importanza dell’approvazione dei bilanci, dove gli approfondimenti sono necessariamente maggiori; nel bilancio trattiamo le questioni finanziarie, qui trattiamo un altro bene ancora più preziosa, il nostro territorio. Per questioni di gran lunga meno rilevanti l’assessore Urbinati si è speso con maggiore entusiasmo, penso al Piano del Traffico, una quantità a mio avviso anche eccessiva d’incontri con la cittadinanza, in questo caso il nulla.
3)    Perché deve essere la Provincia poi a farsi  garante per il  nostro territorio, e non il Comune stesso, non so quanti di voi abbiano letto le riserve che la Provincia  fa al Comune appunto nel merito del precedete progetto rigettato e ancora valide a mio avviso  :
Nel PSC adottato l’ambito della scheda della cava non era neppure previsto, era ricompreso nell’ambito del Rio Felsina, Rio Lazzara – Oasi WWF di Ca’ Brigida e al punto “azioni” indicava : PREVEDERE LA DISMISSIONE DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA E RINATURALIZZANDO L’AREA, IN COERENZA CON GLI OBIETTIVI DI  Valutazione di Sostenibilità ambientale del Territorio sia del PSC che del POC. La Carta di Sintesi inoltre evidenziava la criticità relativa alla presenza di attività di lavorazione di inerti all’interno del Sito di Importanza Comunitario. I frantoi collocati in prossimità degli alvei fluviali, con le loro strutture per la frantumazione e il lavaggio di materiali e i depositi cumuliformi di inerti , occupano vaste superfici di territorio potenzialmente idoneo ad habitat e specie di interesse comunitario. La fascia di disturbo attorno al frantoio, causata dal transito dei mezzi di trasporto e dal rumore proveniente dalla frantumazione dei materiali rocciosi non permettono la possibilità insediativa delle specie che potenzialmente utilizzerebbero l’area golenale. Inoltre sempre la Provincia ci avvisava che l’attività non risulta compatibile con le condizioni di pericolosità idraulica della zona, in quanto attraverso il rinnovamento degli attuali impianti e il consolidamento dell’attività produttiva esistente si conferma e accresce il livello di rischio idraulico attuale. Inoltre la zona rientra interamente nel territorio di pertinenza dei corsi d’acqua al alta vulnerabilità idrologica.
4)    Questa previsione di mantenere l’attività del frantoio non era prevista nelle fasi preliminari quando sono state indette le conferenze di pianificazione e sottoscritti gli accordi di pianificazione, strumenti fondamentali della concertazione istituzionale che hanno la finalità di costruire un quadro conoscitivo condiviso del territorio, aperto a tutti i soggetti interessati: ambientalisti, cittadinanza, associazioni di categoria, ordini professionali, che ovviamente hanno sottoscritto un accordo  non sapendo che successivamente sarebbe stato così stravolto.

5)    DOMANDE :
Il lago viene chiuso ?
Perché ad altre attività, meno impattanti sotto il profilo ambientale, non sono state concesse identiche possibilità di consolidamento della loro attività, costrigendole ad emigrare ?
Quali e quante sorgenti sonore dell’impianto vengono sostituite con delle nuove ?
Per quali e per quanti impianti sono previsti interventi di mitigazione ?
Avete già quantificato il valore della cessione della porzione dell’area in prossimità dei laghi di proprietà comunale ?
Avete già quantificato il valore della compartecipazione della Emir S.p.A. per la realizzazione della rotonda sulla SP Marecchiese ?
Perché c’è l’opzione, in alternativa alla compartecipazione della rotonda, di cedere al comune gratuitamente solo il materiale inerte per realizzare e curare le strade comunali ?  Quanto materiale e per  quanto tempo ?
Nella Delibera in approvazione non dovrebbe comparire la dicitura “Non risultano o risultano pervenute osservazioni da parte delle associazioni ambientali, ne da parte di privati cittadini.
 E’ vero che la Provincia stà elaborando, o forse ha già approvato le MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE (MSC) e il PIANO DI GESTIONE (PG) del sito Natura 2000 , dove zone come quella in questione verranno considerate “Minacce agli habitat e alle specie”
Perché in questa VINCA non sono previste le matrici come in quella del Golf
Perché la VINCA del Golf non ripassa all’approvazione di questo C.C dopo le riserve pervenute dalla Provincia ?

6)    PROPOSTE : di rinviare la trattazione dell’ ordine del giorno in questione per dare la possibilità a tutto il Consiglio di approfondire le tematiche in oggetto, prevedendo inoltre un incontro anche con la cittadinanza  residente nei pressi del frantoio per spiegar loro la trasformazione prevista e recepire, democraticamente le loro considerazioni e analisi, visto che sono i diretti interessati e vivono giornalmente a stretto contatto con il frantoio.  Cescutti consigliere delegato alle frazioni potrebbe farsi promotore di organizzare questo incontro.
                                                                                                         Consigliera Indipendente    Daniela Montanari
                                                                                                         Gruppo D25
                                                                                                         Verucchio (Rn)



martedì 12 marzo 2013


COME LAVORIAMO IN CONSIGLIO COMUNALE
COMUNICAZIONE NR. 2/2013
di Daniela Montanari
Gruppo D 25
Verucchio 04.03.2013
Gentilissimi,
con la presente siamo ad aggiornarvi nuovamente sulle questioni più salienti emerse al
Consiglio Comunale dello scorso 15 febbraio 2013
  • Mozione nr. 5 (trasparenza dell’azione amministrativa) Funzionamento delle Commissioni Consiliari: abbiamo proposto che le Commissioni Consiliari siano aperte al pubblico, così come avviene in molti altri Comuni della provincia (Bellaria, Misano, Morciano, Novafeltria, S.Giovanni in Marignano, Riccione, Rimini, Santarcangelo, etc) . Attualmente queste Commissioni sono aperte solo ad un ristretto numero di Consiglieri, non tutti possono parteciparvi, noi ne siamo escluse. Visto che la funzione fondamentale delle Commissioni è quella di approfondire temi complessi che devono essere portati poi all’approvazione del Consiglio Comunale, pensiamo sia congruo aprire le Commissioni al pubblico e a tutti i Consiglieri, così come è aperto al pubblico il Consiglio Comunale. Il Sindaco ha suggerito di demandare ai voti della Commissione questa istanza. Restiamo in attesa.________________
  • Interrogazione nr. 6 - Il CENSIMENTO delle abitazioni ed edifici produttivi che risultano sfitti/vuoti nel nostro Comune, non si farà più.
Avevamo proposto questa iniziativa per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti nel nostro Comune. Una precisa proposta di un metodo di pianificazione per scongiurare ciò che stà purtroppo accadendo, ovvero che i piani urbanistici siano realizzati lontano dalle comunità locali e prevedano nuovo consumo di suolo, nonostante l’ampia disponibilità edilizia esistente.
In un primo momento la Giunta e il Sindaco avevano promesso al Consiglio Comunale di voler aderire a questa iniziativa, abbiamo poi scoperto purtroppo che ciò non è avvenuto: il Sindaco e la Giunta hanno motivano questo diniego con la mancanza di tempo degli uffici. Questa giustificazione appare alquanto strana, visto che gli uffici tecnici , mai come in questo periodo, hanno evidenziato una forte diminuzione del lavoro a causa della situazione stagnante dell’edilizia.
Peccato, un’altra occasione persa per tutelare con i fatti e non a parole il nostro amato territorio.
Mi permetto evidenziare che dalle risultanze citate nel nostro P.S.C. (Piano Strutturale Comunale, ex P.R.G) risulterebbero nr. 351 abitazioni non occupate.
  • Interrogazione nr. 7 – Informazione e coinvolgimento dei cittadini di Verucchio capoluogo, sulle prospettive e le scelte dell’Amministrazione in campo Turistico-Culturale. Abbiamo evidenziato come la crisi economica stia creando gravi disagi alle attività insediate nel ns. capoluogo e come, proprio in momenti di crisi, le amministrazioni locali siano chiamate a svolgere un ruolo trainante e ideativo, coinvolgendo e informando la cittadinanza sulle questioni decisive e sulle scelte da mettere in campo per contrastare questo fenomeno. Abbiamo quindi chiesto che a breve si tenga un’Assemblea pubblica /Forum che possa informare la cittadinanza sulle prospettive future del : Museo di arte sacra – Allestimenti alla Rocca – Parco Archeologico – Pinacoteca – Mostre e allestimenti museali. Abbiamo chiesto inoltre che vengano resi pubblici durante questi incontri le gestioni del Teatro – Rocca – Museo Civico- Verucchio Festival. Il Sindaco ha risposto che “ sulla questione posta si confronterà con l’assessore alla cultura, assente dalla seduta per problemi famigliari”. _______Restiamo in attesa                                             

RISPOSTE A PRECEDENTI NOSTRE INTERROGAZIONI
  • Richiesta di aggiornamento : Progetto Rimini Golf Club
Avevamo richiesto la documentazione che dimostrasse la sostenibilità economica finanziaria del progetto Rimini Golf Club, visto che non riteniamo più tollerabile che per una delle partite più grandi che il nostro Comune dovrà affrontare a livello d’impatto ambientale e consumo di territorio agricolo, siano stati concessi diritti edificatori sulla base di un obsoleto business plan datato 2008.
L’assessore Urbinati risponde : “Sarà mio compito continuare a presidiare l’argomento per ottenere copia di quanto legittimamente richiesto in breve tempo” Restiamo in attesa              
  • Strade vicinali
Avevamo richiesto all’amministrazione comunale di porre la loro attenzione sul degrado in cui versano le strade vicinali del nostro Comune, sottolineando come esse rappresentino un patrimonio paesaggistico di notevole interesse anche a livello di offerta turistica ambientale.
L’assessore Dolci risponde “ La valorizzazione di questa viabilità richiesta dalla consigliera Montanari, la condivido, si dovrebbe procedere alla identificazione di tali strade dotandole di opportuna segnaletica tipo percorsi sentieristici. Restiamo in attesa
  • Ultime variazioni al Bilancio 2012
Il Sindaco ha presentato le ultime variazioni al bilancio dell’anno 2012, le spese aggiuntive che hanno reso necessaria questa variazione sono imputabile agli aumenti delle utenze comunali, non previste ad inizio dell’anno finanziario e ci possono fornire alcuni dati contabili interessanti su quanto spenda il Comune per alcune utenze :
LUCE

Previsione iniziale € Spesa finale € Differenza €
Stabili di proprietà

20.000,00 25.900,00 + 5.900,00
Centro civico

2.200,00 2.800,00 + 600,00
Rocca

5.500,00 7.500,00 + 2.000,00
ACQUA







Stabili di proprietà

22.000,00 30.600,00 + 8.600,00
Impianti sportivi commerciali

1.000,00 2.500,00 + 1.500,00
TELEFONO







Scuole ed Istituti

2.600,00 3.400,00 + 800,00
Asilo nido

1.300,00 1.500,00 + 200,00
Riscaldamento







Magazzino comunale

4.000,00 4.772,67 + 450,00
questi dati li ho elaborati studiando accuratamente il documento contabile che viene fornito ai consiglieri ( mi permetto allegare questo documento per favi comprendere la difficoltà del controllo).
Queste variazioni, continuano ad essere quindi di difficilissima comprensione, abbiamo più volte richiesto che siano supportate da una documentazione di più facile lettura e gli uffici si sono impegnati a migliorarla. Restiamo in attesa


Per quanto riguarda infine gli Ordini del Giorno in approvazione in questo Consiglio Comunale, il più importante è stato sicuramente quello che ha trattato:
“Individuazione dell’Ambito Territoriale Ottimale per la gestione di funzioni comunali in forma associata”.
Materia molto complessa gia’ nell’oggetto ( l’ho variato per farvelo comprendere meglio, quello originali era ancora più incomprensibile : “Indicazioni a Regione Emilia Romagna come richiesto art. 6 L.R. 21 21.12.2012”), tema che avrebbe dovuto essere approfondito studiato, aperta alla comprensione della cittadinanza. Abbiamo sottolineato come la filosofia della legge sia positiva visto che dovrebbe portare alle forme associate tra Comuni delle funzioni fondamentali, risparmiando risorse, Ma abbiamo espresso le nostre perplessità sulle capacità effettive dell’apparato amministrativo di essere all’altezza di una sfida così epocale. Di seguito il nostro documento letto in Consiglio Comunale :
________________________________________________________________________________________________________________________
“Dichiarazione di voto sull’ O.D.G. nr. 4 - Consiglio Comunale del 15.02.2013
L’oggetto dell’ordine del giorno è alquanto ermetico gia’ nella sua stesura “Indicazioni art.6 L.R.21/2012…. sarebbe stato più opportuno definire l’oggetto come : Proposta di delimitazione dell’ambio territoriale ottimale (A.T.O.) per la gestione di funzioni comunali in forma associata”L. R. 21/2012……
Filosofia della legge :
Aiutare i Comuni ad applicare la legge nazionale che obbligatoriamente dispone che le funzioni fondamentali siano esercitate in forma associata.
Faciliterà i territori ad assumere funzione regionali che potranno in futuro essere delegate alle Unioni
Risparmio di risorse
Piu’ efficienza/efficacia dei servizi resi dall’Amministrazione ai cittadini
Salto culturale della politica amministrativa proponendo ai Sindaci un nuovo modello organizzativo
Elementi che dobbiamo tenere in considerazione nella nostra valutazione :
La storicità dell’ attuale Comunità Montana Alta Valmarecchia dal 1972, ha 40 anni.
L’organizzazione attuale della comunità presenta già una struttura che svolge in forma associata molti servizi : agricoltura – forestazione –sevizi tecnici – sevizi socio assistenziali – parzialmente la polizia municipale – gestione rifiuti – reti museali/teatrali/bibliotecari.
Atri servizi possono essere facilmente associati o rinnovati in linea con la Legge Regionale, quindi la Comunità Montana può raggiungere con facilità l’obbiettivo di associare i servizi
I territori dei comuni dell’Alta Valle sono molto omogenei
Sub-ambiti :
Per quanto riguarda l’ eventualità di creare sub-ambiti all’interno di una Unione, va sottolineato come la nuova legge regionale offre la possibilità di trasformare facilmente la Comunità Montana in Unione dei Comuni Montani., quindi l’opportunità di creare un sub-ambito ha perso l’importanza che poteva avere quando sembrava che A.T.O dovesse obbligatoriamente corrispondere al distretto sanitario. Si tratta di un semplice subentro lasciando inalterata la propria situazione finanziaria.
Diversamente il percorso per una grande Unione sarà lungo e maggiormente complesso dovuto al passaggio di proprietà dei beni, la valutazione dei debiti e crediti, passaggio del personale quest’ultima condizione indispensabile per ottenere contributi. I tempi sono strettissimi : entro 90 giorni dall’entrata in vigore la Giunta regionale adotterà il Programma di Riordino Territoriale 22 marzo 2013, che individua gli A.T.O. ed effettuerà ricognizioni delle forme associative costituite o in via di costituzione.
L’interesse dei piccoli comuni è più tutelato da un organismo come l’Unione piuttosto che una grande unione.
Trasparenza e condivisone delle scelte
Scelgono gli amministratori non i cittadini
Promossi pochi incontri partecipativi finalizzati ad informare la cittadinanza anche se il Sindaco la giudica una “Scelta epocale”, io conosco come incontro pubblico solo quello di metà gennaio che a causa della neve ha visto partecipare una quarantina scarsa di persone per lo più tutti amministratori. Servivano mesi di ragionamento sul tema.
Conclusioni
Nel caso fossero mantenute la Unione dei Comuni Valle del Marecchia e trasformata la Comunità Montana Alta Valmarecchia in Unione dei Comuni Montani corrispondenti entrambe ai loro A.T.O. di appartenenza, si potrebbe prevedere alcune convenzioni tra le due unioni della Valle del Marecchia, incentrate su argomenti di comune interesse per l’intera vallata quali :
Turismo – viabilità – fiume – sanità ed eventualmente anche su una o più funzioni fondamentali.
Questa impostazione potrebbe essere propedeutica ad una eventuale Unione a dodici, dopo i tre anni previsti dalla legge regionale quale momento di verifica.

Verucchio 15 febbraio 2013
Consigliera Daniela Montanari

mercoledì 20 febbraio 2013

Gettito IMU 2012

GETTITO IMU 2012 - COMUNE DI VERUCCHIO (fonte dipartimento delle Finanze)

IMU 2012 – Distribuzione al Comune di Verucchio (dati aggiornati alle deleghe F24 del 05/02/2013) ammontari e medie in euro
VERSAMENTI
Abitazione principale
Frequenza versamenti
Ammontare versamenti
Versamenti medi
Nr. 3.326 (1)
€ 510.029 (2)
€ 153,35 (3)


Altri immobili (fabbricati diversi dall’abitazione principale, aree fabbricabili e terreni)
Frequenza versamenti
Ammontare versamenti
Versamenti medi
Nr. 7.866
€ 2.973.845

€ 378,06
1) Numero di frequenza dei versamenti effettuati da ogni contribuente per singolo codice tributo
2) Ammontare complessivo dei versamenti
3) Versamento medio

CONTRIBUENTI
Abitazione principale
Contribuenti
Ammontare versamenti
Versamenti medi
Nr. 3.326(1)

€ 510.029 (2)
€ 153,35 (3)

Altri immobili (fabbricati diversi dall’abitazione principale, aree fabbricabili e terreni)
Contribuenti
Ammontare versamenti
Versamenti medi
Nr. 3.231

€ 2.973.845
€ 920,41

  1. La frequenza dei contribuenti che hanno versato l’imposta senza considerare il codice tributo utilzzato
  2. L’ammontare complessivo dei versamenti
  3. Il versamento medio

Si evidenzia che
  • Il “numero dei versamenti” e il “numero dei contribuenti” coincidono per l’abitazione principale in quanto l’imposta è stata versata utilizzando un unico codice tributo.
  • Il numero dei contribuenti non coincide con il numero degli immobili poiché nel caso di con titolarità ogni proprietario è tenuto al versamento dell’imposta in relazione alla quota di possesso dello stesso immobile.

mercoledì 6 febbraio 2013

Come lavoriamo in Consiglio Comunale


La legge attribuisce al Consiglio Comunale il dovere di indirizzo e controllo politico-amministrativo riguardo il territorio di propria competenza. A tale riguardo ogni mozione od interrogazione da noi apportate nelle sedute del Consiglio è traducibile con la volontà di collaborare con l'Amministrazione, per perseguire una politica efficace ed efficiente nella gestione del Comune di Verucchio.

E' nostra convinzione che la condivisione pubblica del lavoro sin qui svolto in tale sede sia uno strumento efficace per promuovere la collaborazione e l'impegno civico di ognuno.

Ogni commento è benvenuto, attendiamo inoltre vostre segnalazioni su altre tematiche che desiderate far emergere in Consiglio Comunale.

GRUPPO D25
di Daniela Montanari

Lo scorso 28 settembre 2012 è iniziato il mio nuovo lavoro in veste di Consigliera indipendente all’opposizione; ecco in sintesi alcuni dei punti più salienti delle mozioni ed interrogazioni da me presentate in Consiglio Comunale e le relative risposte ricevute. 

Consiglio Comunale del 28.09.2012

*Per le Interrogazioni complete vedi NUMERO ATTO 55 (visualizzare dettaglio documento) – Allegato sub B.
*Per le Risposte “ vedi NUMERO ATTO 71 (visualizzare dettaglio documento) – Allegato sub A.

1. Mozione: Richiesta di censire le abitazioni non utilizzate a Verucchio

Censimento per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti. E’ una precisa proposta di metodo di pianificazione per scongiurare ciò che sta purtroppo accadendo, ovvero i piani urbanistici siano realizzati lontano dai bisogni effettivi delle comunità locali e prevedano nuovo consumo d suolo nonostante l’ampia disponibilità edilizia esistente.


Obiettivo raggiunto: la Giunta ha comunicato di avere già deciso di aderire a questo censimento. Appena ne conosceremo i dati sarà nostra premura pubblicizzarli. 

____________________________________________________________

2. Interrogazione: Trasparenza dell’azione amministrativa

Al fine di poter espletare con efficacia l’azione di controllo da parte di tutti i Consiglieri comunali, abbiamo evidenziato come le informazioni relative ai procedimenti amministrativi non siano di facile accessibilità, completezza, semplicità di consultazione e soprattutto non siano aggiornate. Ribadendo che la trasparenza della pubblica amministrazione deve passare anche dal sito web istituzionale e che senza l’esercizio di tali diritti di controllo in modo uniforme e non discrezionale l’impegno per tale trasparenza rischia di non attuarsi. 

Abbiamo altresì richiesto:

- Di poter partecipare alle sedute delle Commissioni Consiliari, senza diritto di parola. 
Risposta: NO


- Che una volta all’anno il Bilancio dell’Unione dei Comuni venga presentato al Consiglio Comunale di Verucchio. 
Risposta: NO


- Che i Bilanci delle Associazioni e per alcuni Eventi (es. Verucchio Festival) per i quali il Comune elargisce dei contributi, siano resi pubblici sul sito comunale.

Risposta: NO

- Che l’azione di controllo sui soggetti convenzionati con il Comune, relativamente agli impianti sportivi commerciali, debba prevedere anche un controllo più stringente sulla gestione e sul rispetto delle norme di conduzione.
Risposta: NO “Non spetta all'Amministrazione il compito di entrare nel merito della gestione e della conduzione degli impianti per quanto non espressamente previsto in convenzione”.


segue interrogazione: Inventario Beni Comunali

Dall’inventario “Geri” del 1995 l’Assessore segnalava alla Giunta alcune mancanze, abbiamo richiesto notizie aggiornate in merito.

Risposta: Inventario non ufficiale e quindi privo di valore legale. I pezzi tuttora non riconosciuti anche perché in parte non riconoscibili sono: 

- (1 pezzo?) etnografico
- 1 metro di legno
- 1 piccolo crocifisso fondo oro
- 1 formella ghisa.


Consiglio Comunale del 29.11.2012

* Per le interrogazioni complete vedi NUMERO ATTO 71 (visualizzare dettaglio documento) - Allegato sub B

3. Interrogazione: Richiesta aggiornamenti sul Progetto Rimini Golf Club

Abbiamo richiesto di essere informati su eventuali cambiamenti di proprietà e sulle prospettive future di affidamento della gestione. Abbiamo riformulato la richiesta di avere un documento che attesti la sostenibilità economica-finanziari dell’intero progetto, sottolineando che non è più tollerabile che per una delle partite più importanti che il ns. Comune dovrà affrontare, in termini d’impatto ambientale e consumo del territorio, siano stati concessi diritti edificatori sulla base di un “obsoleto” Business Plan datato 2008.

In attesa di risposta

Comunicazione D25 al Consiglio Comunale:                  

Contestazione dati contabili – Variazione di bilancio del 30.10.2012

Nella presentazione al Consiglio Comunale di queste variazioni di Bilancio il Sindaco testualmente asseriva “[...] per cui gran parte delle minori entrate (tagli sui trasferimenti dello stato) è stato assorbito da tagli alle spese degli assessori”.

Dopo un controllo scrupoloso dei tabulati, abbiamo contestato questa affermazione del Sindaco perché assolutamente non veritiera: non solo gli assessori non hanno cercato di ridurre le loro spese ma addirittura le hanno implementate. (per dettaglio vedere allegato a fine post)

Consiglio Comunale del 20.12.2012

*Per le Interrogazioni complete vedi NUMERO ATTO 76 (visualizzare dettaglio documento) – Allegato sub B                         

4. Interrogazione: Strade vicinali

Abbiamo evidenziato come le Strade Vicinali siano un patrimonio paesaggistico di notevole interesse, potrebbero rappresentare inoltre, se ben mantenute e segnalate, un valore aggiunto anche a livello di offerta turistica ambientale, per camminate ed osservazioni del territorio agricolo. Sono purtroppo attualmente in uno stato di grave degrado. Abbiamo pertanto richiesto se fosse possibile fare inizialmente una mappatura generale, invitando l’assessore di riferimento, successivamente, ad intervenire anche sugli ostacoli (cancelli – cuccia cani) che ne impediscono la libera fruizione e sulla loro manutenzione a carico dei frontisti. Il tutto a costo zero.

In attesa di risposta



* (Per una lettura completa della documentazione depositata agli atti del Consiglio Comunale, si rimanda al sito web istituzionale www.comune.verucchio.rn.it, cliccare: CONSULTA ALBO on-line + ATTI AMMINITRATIVI + DELIBERE DI CONSIGLIO. Si aprirà un elenco di atti. >Per agevolare la ricerca si è indicato, dopo le date di ciascun Consiglio Comunale, il NUMERO ATTO corrispondente. 

Verucchio 04.02.2013


martedì 20 novembre 2012

In ascolto della Politica

Nell'interessante incontro organizzato dal gruppo MENTElocale di San Giovanni in Marignano si è sottolineato, oltre ai vari temi toccati, un filo conduttore che accomuna tutti i rappresentanti di diversi orientamenti politici: quello di ritrovare il dialogo diretto con i cittadini e mettersi in ascolto dei bisogni della comunità.


martedì 2 ottobre 2012

Dimissioni Assessore Montanari

Carissimi, siamo a riportarvi le lettera che l'ex Assessore Montanari ha scritto alla maggioranza per spiegare chiaramente le motivazioni che l'hanno spinta a dimettersi. 



Aggiungiamo anche il comunicato stampa, nella convinzione che sia d'aiuto per comprendere ancora meglio le reali condizioni che si erano create in Giunta, tali da spingerla a prendere questa decisione.


sabato 14 luglio 2012

Un referendum nascosto

Fino al 26 luglio, è possibile firmare per il Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari (Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261) che reca:

"Articolo 2: Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l'ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all'indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute dell'Assemblea e delle Commissioni." 

L'obiettivo è ambizioso: raccogliere 500.000 firme per proporre un referendum che preveda il taglio dei 3.500 €  mensili che ogni parlamentare riceve per il soggiorno a Roma, compresi coloro che a Roma ci vivono quotidianamente.
Per firmare è sufficente recarsi presso l'ufficio elettorale di Verucchio p.za Malatesta negli orari di apertura 8.30 - 13:00 dal lunedi al sabato. Andiamo tutti a firmare!

Per approfondimenti riguardo al tema, clicca qui.

giovedì 21 giugno 2012

Ecco spiegate le dimissioni..

Carissimi amici, con questo post vogliamo rendere pubblica la lettera che Daniela Montanari ha scritto in occasione delle sue dimissioni da Assessore alle attività produttive del Comune di Verucchio.

Il Gruppo D25 la ringrazia per il lavoro fin qui svolto, dettato da professionalità, costanza e senso civico. 
E' stata punto di riferimento per i commercianti locali, sempre alla ricerca di forme di cooperazione comunali per agevolare il lavoro agli esercizi commerciali del territorio, prestando in ogni momento la massima attenzione alle problematiche dovute al duro periodo storico che stiamo vivendo.
Il senso di servizio per la cittadinanza e la forte responsabilità civica che rivestono la sua persona sono state, purtroppo, anche le cause di attrito che Daniela ha dovuto affrontare come amministratore. 
Come è ben spiegato dalle righe che seguono, ha preferito scegliere coraggiosamente di dimettersi, capendo che fare della buona politica un principio cardine non era più sufficiente per continuare a svolgere quel ruolo.



Verucchio 21.06.2012 

Il brutto anatroccolo 

Molte sono le donne che vogliono misurarsi con ruoli di responsabilità in politica, soprattutto a livello locale, ma quando si arriva al potere vero, sono costrette a perdere tempo e energie per superare resistenze, finché molte, troppe, abbandonano. 
Un grande sciupio. 
Le mie dimissioni da assessore del Comune di Verucchio rientrano pienamente in questa casistica. 
Gli ostacoli da superare in effetti sono stati tanti e ben evidenti sin dall'inizio del mio insediamento : 

- scontare la naturale diffidenza di una persona che non proviene dal vivaio dei partiti ma che rappresenta invece un anacronistico gruppo di donne, le D25, la vera parte civica della lista elettorale. 

- essere subentrata in sostituzione di un altro assessore, quindi essere un ripiego non una scelta. 

Ecco quindi il "brutto anatroccolo", questa è stata la parola che candidamente è emersa dalla Giunta riferita alle prime fasi del mio lavoro di assessore. 
Con queste premesse ha avuto luogo una sorta di "rito d'iniziazione" che ho dovuto subire all'interno delle chiuse stanze del "Palazzo". 
Per superarlo ho dovuto mettercela tutta, dimostrare la mia professionalità, la correttezza e la voglia di fare bene, quindi alla fine ho raggiunto la stima, ma a quale prezzo: 

- oltre le 10 ore di lavoro al giorno, dilaniata dai rimorsi di non curare gli impegni familiari a cui noi donne difficilmente troviamo deleghe, trascurando il mio lavoro professionale. 

- vincere la diffidenza e lo stupore degli uffici non abituati ad un assessore che si permetteva di entrare così nello specifico della procedura operativa dell'amministrazione. 

Sono profondamente convinta che per poter comprendere il funzionamento della macchina comunale, (vero pachiderma ingessato dalla burocrazia e conseguentemente anche fonte di sprechi) si debba entrare nell'operatività quotidiana, capirne appieno i meccanismi per poi poterli ottimizzare. 
Come l'esempio classico del figlio del padrone dell'azienda meccanica che prima di dirigere viene messo dal padre alla catena di montaggio fra gli operai. 

- accusata di non svolgere appieno il mio mandato di assessore che doveva essere storicamente più politico......( mi chiedevo all'inizio, perplessa, cosa significasse veramente fare politica in momenti di forte crisi.) 

Allora quando sono riuscita a far classificare il mio paese fra i primi della provincia in un bando che assegnava contributi ai commercianti, oppure quando sono riuscita a risparmiare sulla spesa comunale, dopo un controllo certosino di ogni capitolo del bilancio, solo allora il brutto anatroccolo si è sentito cigno, convinto di fare della buona politica. 
Ma attenzione, non illudetevi di poter modificare l'ordine maschile di gestione del potere (causa, a mio avviso, della profonda crisi della politica tradizionale), oppure quella di migliorare la prassi incancrenita della macchina comunale (non è mai stata fatta una verifica attenta dei singoli carichi di lavoro di ogni dipendenti). 
Dovete ricordarvi che siete sempre, per alcuni, il brutto anatroccolo e le mortificazioni alla vostra voglia di far bene sono costantemente in agguato, sino alla fine, quando sfinite sarete costrette a dimettervi. 

Daniela Montanari 
(ex assessore al Bilancio alle attività produttive e alla sicurezza) 

Gruppo D25 - Verucchio (Rimini)

sabato 9 giugno 2012

Le decisioni dei consiglieri dell'Emilia Romagna sul tema degli aiuti economici per il terremoto

Il video del Consiglio della Regione Emilia Romagna riguardo il sisma.

Testo di Giovanni Favia
Avevo presentato in aula una risoluzione, era chiara e semplice: 1. versamento della rata 2012 dei rimborsi elettorali ai territori colpiti dal sisma 2. massima trasparenza nelle somme destinate alla popolazione terremotata e tracciabilità completa delle varie destinazioni d'uso. Purtroppo l'aula è sempre più sorda alle richieste dei cittadini. Tutti i gruppi politici questa mattina hanno presentato degli atti, e noi con loro. Il Movimento 5 Stelle ha anche firmato e votato la risoluzione proposta dalla Maggioranza, perché conteneva molti elementi sui quali concordavamo: dalla preoccupazione per le condizioni attuali degli sfollati, all'intento di profondere il massimo sforzo per favorire la ricostruzione e la ripartenza delle attività lavorative e imprenditoriali. Ma il punto sul quale è scoppiata la bagarre è, come al solito, quello dei soldi: ho suggerito di devolvere la rata 2011 dei rimborsi elettorali regionali che spettano ai partiti entrati nel consiglio dell'Emilia Romagna, in favore delle popolazioni terremotate. Mi sembrava che, in una situazione tanto grave e particolare, tutti i gruppi potessero convergere. Invece no. La risoluzione è stata respinta con 31 voti contro e soli 6 a favore. E perché? Ne abbiamo sentite di tutti i colori... Il dato resta: PD, PDL, IDV, SEL-VERDI e FDS sono molto solidali con le popolazioni colpite dal sisma, certo, ma quando si tratta di toccare i propri rimborsi elettorali, prelevati dalle tasse degli italiani contro la loro volontà, preferiscono sviare il discorso e tenerseli stretti. E parliamo di oltre 3 milioni di €uro in Emilia-Romagna per il solo 2011... E' ovvio che sarebbe stato 'bello' uscire dall'aula solo con documenti condivisi, ma non potevo certo esimermi dal cercare di riportare la politica al suo ruolo, che è quello di anteporre gli interessi di tutti a quelli dei singoli e dei partiti. Dopo essermi preso, a microfoni aperti, del 'furbo', del 'cinico' e del 'teatrante della politica' il Presidente Matteo Richetti, Renziano, non ha ritenuto di potermi concedere di nuovo la parola, dichiarando che se non gli stava bene potevo anche accomodarmi fuori (bell'idea di democrazia). Così ho fatto. Confermo comunque, per quanto riguarda le operazioni di soccorso, il mio vigile sostegno alle autorità che si sono attivate, dal Presidente al Direttore della protezione civile Egidi. In questo momento il primo interesse deve essere quello dei cittadini e delle imprese colpite da questa terribile calamità.